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Trani, città Pugliese, insieme alle città di Andria e Barletta costituisce una delle 6 province della Puglia, la cosiddetta provincia della BAT.
A 40 Km Bari è l’epicentro del Nord-Barese, città turistico-balneare, nota anche come città d’arte per le bellezze artistiche ed architettoniche.
Trani fu la prima città della regione, oltre Bari, ad avere un’Azienda di Soggiorno e Turismo (1952), oltre ad essere un importante polo giudiziario con giurisdizione su 11 comuni.
Trani, fin dall’età medievale, costituì un grande centro marittimo e mercantile del basso Adriatico, città di marinai, pescatori e grandi commercianti con l’oriente, diviene un forte contenitore di culture come si dalle sue chiese ed i suoi  palazzi.

Informazioni generali Informazioni generali

Secondo la leggenda, Trani fu fondata da Tirreno, figlio del leggendario Telefo. Secondo fonti storiche invece è probabile che la città abbia origini preistoriche, ma tracce più concrete risalgono all’epoca dei Romani. E’ possibile che la città fosse sorta nel III sec. d.C. e che, in origine, si chiamasse "Trana" o "Tranae", vocabolo che indica il bacino naturale adibito alla pesca e ridotto in seguito a porto. Dopo la caduta dell’impero romano, finì sotto il dominio bizantino.
Ma è nel Medioevo che Trani conobbe il suo primo momento di splendore grazie alla sua attività portuale che si consolidò con la dominazione sveva (seguita a quella normanna) ed in particolare con Federico II, tanto che nel 1586 diventò capoluogo della terra di Bari.
Dopo un periodo di crisi sotto gli Angioini e gli Aragonesi, si riprese grazie ai Borbone, prima di passare sotto il Regno di Napoli
Oggi Trani è un centro molto attivo ed importante sia a livello commerciale che culturale e fa parte della organizzazione internazionale “Cittàslow”, la rete internazionale delle città del buon vivere.

Il centro storico di Trani è ricco di stupende chiese e palazzi nobiliari.
Tra i palazzi citiamo alcuni tra i più importanti:
Palazzo Caccetta fu costruito nel 1456 da Simone Caccetta, fortunato mercante tranese e si tratta di una delle opere più interessanti dell'architettura rinascimentale. La facciata principale del monumento, presenta delle interessanti decorazioni di stile tardogotico, come la finestra trifora che sormonta il portone d’ingresso;
Palazzo Quercia, tipico palazzo monumentale settecentesco progettato nel 1755 da Gerolamo Palombo. Qui vi hanno soggiornato personaggi importanti come: i reali Ferdinando e Carolina con il figlio Francesco e  nel 1797, Re Giuseppe Bonaparte;
Palazzo Bianchi, originariamente di proprietà della  famiglia del Giudice che lo vendette a Domenico Bianchi che provvide alla sua ristrutturazione.

La Cattedrale dedicata a S. Nicola Pellegrino, fondata nel 1097 sopra l’antica chiesa di Santa Maria. È sicuramente uno dei più raffinati esempi dello stile romanico-pugliese, sorge in prossimità del porto, a ridosso di una delle sue insenature. La facciata ha una vasta superficie liscia costruita usando la pietra estratta dal sottosuolo tranese  la cosiddetta “ pietra tranese” che conferisce alla stessa un tipico colore bianco rosato.
La facciata principale della chiesa è ornata da un bellissimo portale chiuso da una porta bronzea a due battenti, opera di Barisano da Trani. Attualmente, il portale originale è custodito all'interno della Chiesa Superiore.
Collegato alla Cattedrale il Campanile della prima metà del Duecento, alto 59 metri. All’interno del Duomo vi è una divisione tra la Chiesa superiore e quella inferiore dedicata a Santa Maria della Scala con l‘annessa Cripta di S. Nicola.
Dalla Cripta di Santa Maria, si accede all’ipogeo di San Leucio scavato sotto il livello del mare. La struttura dell’ipogeo  si presenta in forma quadrangolare, circondata da un corridoio dove un tempo erano ospitate le spoglie del santo, giunte a Trani nel VII secolo.
La chiesa di Ognissanti costruita nella prima metà del XII nel cortile dell’Ospitale dei Templari, si presenta rettangolare divisa in tre navate con un bellissimo portico davanti all’ingresso, sostenuto da colonne sormontate da capitelli. Bellissima  la facciata absidale, posta ad oriente che sembra una riproduzione in miniatura della maestosa Cattedrale.
La chiesa di Santa Teresa, costruita tra il 1754 ed il 1768, sul luogo della demolita chiesa di San Marco rappresenta il più bell’esemplare di edificio barocco della città di Trani. Il nome di Santa Teresa venne dato perché la stessa fu affidata ai Teresiani che erano prima nel convento di S. Maria del Soccorso fuori le mura.
La chiesa di Sant'Andrea, una delle più antiche cappelle ad una cupola della intera Regione Pugliese fu costruita nei primi decenni del sec. XII; il suo primo nome era San Basilio ed era officiata in antico da monaci di rito greco. I capitelli, di dimensioni eccessive rispetto alla struttura della chiesa, sono di stile Bizantino.
La chiesa di S. Francesco, una delle poche chiese romaniche di Puglia a cupole in asse.
In origine detta della SS. Trinità fu costruita nel 1176 dall’abate Domenico Benincasa dell’ordine dei Benedettini e consacrata nel 1184 dall’arcivescovo Bertrando. Nel XVI secolo i francescani si stabilirono nel  monastero attiguo, l’attuale  Biblioteca Comunale, e da lì prese il nome di San Francesco.
La chiesa di San Giovanni,  del XV secolo, fu costruita ad opera della nobildonna tranese Antonella Palagano Vedova Lionello, venne totalmente restaurata nel 1770. All’interno spicca un pregevole altare di marmi policromi consacrato nel 1783 oltre a numerosi dipinti di pittori famosi come il Battesimo di Gesù del pittore napoletano Filippo Falciatore, e la Madonna con Bambino e San Francesco del tranese Nicola Benzene.
La chiesa di San Domenico, costruita nel 1763 dopo la demolizione di quella di Santa Croce del secolo XIII, concessa ai Padri Domenicani della quale è rimasto solo il campanile romanico ben visibile dalla villa Comunale.
La chiesa Santa Maria Scolanova, (sec. XIII) è una delle quattro Sinagoche di Trani, esistenti nel quartiere ebraico della città. L’accesso alla chiesa avviene tramite una scalinata esterna addossata alla facciata occidentale dell'edificio. All’interno un dipinto di chiara origine bizantina che raffigura la Madonna dei Martiri, protettrice dei marinai.
La chiesa di Sant'Anna, come quella di Santa Maria Scolanova, era una delle quattro sinagoghe tranesi. Il suo ingresso è posto ad oriente. Nel XIV tutte le sinagoghe vennero trasformate in chiese cristiane e l’attuale Sant’Anna venne intitolata ai SS.Quirico e Giovita.

Il castello dì Trani, fondato da Federico II nel 1233 e ultimato nel 1249, sorge a poca distanza dalla Cattedrale, in riva al mare. La sua posizione strategica  lo proteggeva da eventuali assalti dal mare.
Presenta una forma  quadrangolare con vasto cortile centrale, quattro torri quadrate agli spigoli ed è  circondato da un muro fortificato, un tempo internamente percorribile e munito di freccere e da  un fossato comunicante col mare.

Notizie e curiosità Notizie e curiosità

E’ situata sulla costa adriatica a 40 km a nord dal capoluogo di regione Bari, su un territorio pianeggiante in corrispondenza di una piccola insenatura che costituisce il porto. La presenza della roccia ha permesso l’attività estrattiva di pietra della quale è il più vasto giacimento della regione e lo sviluppo di colture tradizionali quali vigneti ed oliveti.
La sua posizione strategica è diventata punto ideale per gli spostamenti in tutta la regione. Il clima è tipicamente mediterraneo con inverni miti ed estati calde e asciutte.

Il prodotto tipico doc che più caratterizza Trani è il Moscato, uno dei vini più antichi della Puglia. Si tratta di un vino dolce indicato soprattutto per accompagnare i dessert e la frutta. Troviamo due tipi di Moscato: il "dolce" ed il "liquoroso". Il primo ha colore giallo dorato con profumo intenso, sapore dolce e vellutato. Il secondo, il liquoroso, viene invecchiato per almeno un anno,  con le medesime caratteristiche organolettiche del dolce. Dal 1986 esiste un Consorzio che garantisce la genuinità e l'originalità del prodotto.
Altri prodotti tipici di Trani, sono i classici ed  ormai risaputi alimenti della cucina pugliese o meglio mediterranea, semplice e genuina. Ricordiamo la pasta fresca (orecchiette pugliesi, strascenate, chiancarelle, roccoli)  accompagnata con prodotti della terra e del mare.  Gli "gnemerìidde" spiedini  a base di budella d'agnello, mozzarelle e fiordilatte, ricotta, ricotta forte, cacioricotta. Tra i classici  dolci Pugliesi citiamo le  pèttue o zèppole, taralli, cartellate.

La festa Padronale di San Nicola di Trani, ha luogo nel mese di agosto per dare modo a quanti, avvantaggiati dal periodo di ferie, desiderano essere presenti a tali ricorrenze, mentre il 2 giugno ricorre la festa liturgica del Santo, giorno dell’anniversario della sua morte.
La città di Trani, offre nel periodo estivo, numerosi eventi di musica, danza e teatro, che si svolgono prevalentemente nella splendida cornice del centro storico.

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