Chiama per un preventivo gratuito

+39 0836 424454

Cerca soluzioni vacanze

Tindari Indietro

Notizie e curiosità Notizie e curiosità

Il percorso per arrivare a Tindari, cittadina in provincia di Messina, è molto suggestivo. Giungendo da Est, è tutto un susseguirsi di colline protese verso il mare e  lo sguardo può spaziare da Capo Milazzo alle Eolie fino ai monti Peloritani.

Il paese di Tindari si trova a 300 metri di altitudine, affacciato su un mare turchese dove si insinuano tortuosi lembi di spiaggia dorata, chiamati Laghetti di Marinello, noti per il fatto si suggerire visivamente l’immagine della Vergine, ammirati solitamente dall'alto della terrazza davanti al Santuario. Nel 1982 un'immagine riconducibile alla Vergine Maria fu riconosciuta in uno dei laghetti. Trattandosi di specchi d’acqua soggetti alle azioni naturali non sono mai identici e sono capaci di evocare sensazioni.

Le origini e i reperti archeologici

Il cristianesimo a Tindari si diffuse nel 1° secolo, anche se a renderlo veramente vivo fu l'arrivo della miracolosa Statua della Madonna nera, in una notte di tempesta nell’anno 726. La statua è in legno di cedro, e il santuario che la ospita fu distrutto, ricostruito e ampliato varie volte per ospitare i pellegrini.

A Tindari sono visitabili gli scavi che hanno ridato luce alla pianta della vecchia urbs romana, i resti del Ginnasio, basilica per riunioni e l'edificio termale. Punto molto interessante e suggestivo è il teatro, utilizzato dai romani per far lottare i gladiatori.

Strutture ricettive