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Conversano è un comune della provincia di Bari, situato a circa 30 Km a sud di Bari, sui primi rilievi della Murgia. Sorge sul sito dell'antica città di Norba ed è sede del vescovado della Diocesi di Conversano-Monopoli.

Informazioni generali Informazioni generali

Le sue origini risalgono all'età del ferro e il primo nucleo abitativo che vi si insediò, costituito da popolazioni indigene, le diede il nome di Norba, ovvero città fortificata.
Nel III sec. a. C. la città fu occupata dai Romani, ma, una volta caduto l'Impero per mano delle invasioni barbariche, ne subì il declino.
Un nuovo nucleo fortificato si formò soltanto nell'Alto Medio Evo e prese il nome di Casale Cupersanem, che grazie a Goffredo d'Altavilla divenne un vero e proprio centro di potere esteso per buona parte della Puglia centro-meridionale, tra Bari e Brindisi e fino a Lecce e Nardò.
Nel 1455 il lungo possesso del feudo di Conversano da parte della casata degli Acuaviva che, salvo una parentesi di quattro anni, lo avrebbe detenuto ininterrottamente sino al decreto di abolizione della feudalità di Giuseppe Bonaparte nel 1806.
Dopo la morte del Guercio la contea di Conversano si avviò verso una lenta decadenza, accentuatasi da un'epidemia di peste che colpì la popolazione e indebolì l'economia locale. Furono circa settanta i vescovi che tennero la cattedra conversanese; fu Stefano I ad iniziare, a partire dal 1266, la lotta tra i vescovi, gelosi del potere delle "Badesse" insediate nel Monastero di San Benedetto che costituiva un potere eccezionale in Italia, simile solo ad altri rari casi nel mondo cristiano.
Il potere della Chiesa fu allentato dal graduale affermarsi della borghesia cittadina la quale si frapponeva tra il partito dei cosiddetti "galantuomini" e quello dei "cafoni", ossia della povera gente.
Fra la fine dell'Ottocento ed il primo ventennio del Novecento la lotta politica e sociale si intensificò al punto da provocare l'assasinio dell'onorevole Giuseppe di Vagno nel 1921. Anche gli anni del dopoguerra furono caratterizzati da continue lotte sociali ad opera soprattutto della popolazione contadina, le cui condizioni furono decisamente migliorate per opera del sindacato che riuscì a garantire ai lavoratori, ai disoccupati, ai bisognosi e ai pensionati una migliore condizione di vita.

Tra i monumenti di particolare interesse vi sono:
Il Castello (XI-XVIII sec.): il nucleo primitivo, costituito dalla torre maestra, fu edificato dal primo conte di Conversano Goffredo Altavilla detto il Normanno. E’ uno dei fortilizi più articolati e meglio costruiti di Puglia, con ben cinque torri di diversa tipologia e utilizzo.
La Cattedrale (XI-XIV sec.): iniziata alla fine dell’XI secolo, fu terminata nel XIV secolo per merito del vescovo Pietro D’Itri. In belle forme romaniche con influssi gotici, l’edificio presenta uno splendido portale riccamente scolpito, tre ampie navate e un suggestivo matroneo.
Chiesa e Monastero di San Benedetto (XI – XVII sec.): edificata su di una cripta paleocristiana tuttora visitabile, presenta una notevole architettura romanica arricchita da decorazioni barocche. Per circa sei secoli l’annesso monastero, detto il “Monstrum Apuliae”, è stato sede delle famose badesse Mitrate, il cui potere era equiparato e a volte superiore a quello vescovile.
Chiesa dei Santi Medici Cosma e Damiano (XVII sec.): fatta edificare nel 1639 sul luogo di un monastero femminile e di una chiesa romanica dal conte Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona, rappresenta il più cospicuo esempio del barocco napoletano in Puglia.
Chiesa del Carmine (XVII sec.): fu edificata nel 1652 per volontà della contessa di Conversano, Isabella Filomarino, moglie del Guercio, come si legge sulla sobria facciata principale. L’ampio interno si presenta in forme barocche: è a navata unica con volta a botte lunettata ed ha quattro cappelle per lato, comunicanti tra loro, con altari e tele di pregevole fattura.
Chiesa di Santa Caterina (XIV-XV): cappella rurale dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, è una delle Chiese pugliesi più studiate ed enigmatiche. Costruita probabilmente nel XIV-XV sec. è in stile romanico - gotico con influenze orientali, di committenza ricca, era destinata a mausoleo -sacrario degli Acquaviva.
Santa Maria dell’Isola (XV – XVI sec.): fu edificata a seguito dell’apparizione della Madonna ad una fanciulla conversanese nel 1450. Successivamente, nel 1462, Giulio Antonio Acquaviva d’Aragona fece innalzare una Chiesa ed un Convento su una cripta naturale.
Castiglione: la torre di Castiglione, costruita su una collina alta 269 metri, sovrasta sparuti ruderi di un villaggio medievale. Studi topografici e scavi, condotti nel 1958 dalla Soprintendenza Archeologica di Bari, hanno scoperto che agricoltori-allevatori dell’età del bronzo (XIV sec. a. C.) avrebbero fondato un villaggio capannicolo. Durante gli scavi sono venute alla luce numerose tombe; i relativi corredi funerari, ricchi di ceramiche databili tra il VI e IV sec. a. C., sono custoditi presso il Museo Civico di Conversano. A questa epoca sono da riferire alcuni tratti basali della struttura muraria megalitica.
Marchione (XVIII sec. circa): un originale costruzione settecentesca situata a circa 7 km sulla strada provinciale Conversano-Putignano. Non si tratta di un castello ma di un casino di caccia dei conti Acquaviva d’Aragona. Nel ‘700 il grandioso edificio era circondato da 1260 etteri di bosco di querce; attualmente la proprietà ha un’estensione di circa 23 ettari, per la maggior parte coltivati a mandorleti e ciliegeti.  Marchione è un monumento unico nel suo genere nelle campagne pugliesi per il gusto e lo stile architettonico.
Pinacoteca: La Pinacoteca Comunale di Conversano è collocata nel Castello, un tempo dimora dei Conti Acquaviva d'Aragona. In particolare essa è situata nei locali dell'Antica Galleria dei conti Acquaviva, realizzati tra la fine del '400 e l'inizio del '500 e recentemente restaurati (dicembre 1999). Il restauro ha permesso sia una efficace lettura dello spazio architettonico nelle sue originarie caratteristiche sia il recupero delle interessanti sculture inserite nella muratura al di sotto degli archi lunati. La Pinacoteca accoglie le dieci famose e maestose tele che raffigurano episodi della "Gerusalemme Liberata" di Torquato Tasso (1544-1595).
Museo: la sezione archeologica del museo, ubicata nel monastero di S. Benedetto, ospita numerosi reperti recuperati nel territorio del sud-est barese. I materiali più antichi consistono in strumenti litici del Paleolitico medio e superiore, provenienti da alcune grotte di Conversano e Monopoli. Interessanti sono i reperti ceramici di cultura Serra d'Alto. Per le età dei metalli, dall'Eneolitico all'età del Bronzo e del Ferro, i rinvenimenti sono stati localizzati in tutta l'area del sud-est barese. Gli stanziamenti di età arcaica e di piena età storica sono documentati da materiali japigi e peucezi (secc. IX - VI a.C.), cui si accompagnano materiali di importazione greca e coloniale. Il periodo meglio rappresentato e' quello ellenistico, evidenziato da pregevole vasellame del IV sec. a.C.
I laghi: depressioni carsiche formatesi ai piedi di piccole alture che a causa della piogge si trasformano in laghetti. In epoca preromana, in questi invasi naturali, furono costruite una serie di cisterne utili a conservare le acque anche d’estate. Nelle vicinanze di questi laghetti si svilupparono degli insediamenti di cui, ancora oggi, si possono ammirare i resti.

Notizie e curiosità Notizie e curiosità

La natura carsica dell'agro di Conversano è evidente nelle numerose doline prive di inghiottitoio che contraddistinguono il territorio comunale e che a seguito di piogge abbondanti si trasformano in piccoli bacini idrici. L'importanza di tali depositi d'acqua per l'agricoltura di un territorio altrimenti privo di acque superficiali fece sì che già in epoca romana, nei punti più bassi delle depressioni naturali, venissero costruite delle cisterne profonde fino a 12 metri, allo scopo di immagazzinare l'acqua il più a lungo possibile preservandola dall'evaporazione. Undici di tali cisterne sono tuttora conservate e sono state sino ad epoca recente utilizzate come fonte di approvvigionamento idrico per i campi circostanti.
Il particolare habitat dei laghi risulta fondamentale per la fauna anfibia e rettile; in particolare, si riscontra la presenza del tritone italico, del rospo smeraldino e della biscia d'acqua.
Dal 1985 pertanto i laghi di Conversano sono stati dichiarati riserva naturale erpetologica. Essi inoltre costituiscono un punto di sosta per le migrazioni di diverse specie avicole, quali anatre, oche, aironi e fenicotteri. Recentemente, l'Unione Europea ha li ha classificati come siti di interesse comunitario per la conservazione del patrimonio naturale.

Tra i prodotti tipici locali di Conversano vi sono: vini, insaccati, dolci, olii, prelibatezze di ogni genere tipiche della cucina pugliese.

Le feste religose e gli eventi organizzati a Conversano sono numerosi, come ad esempio:
Madonna della Fonte (quarta domenica di maggio) festa patronale: le celebrazioni per la Madonna della Fonte rappresentano la festa più importante per i cittadini di Conversano, in quanto protettrice della città e della diocesi. La festa liturgica ricorre il 1° sabato di maggio, mentre quella civile ricorre la IV domenica del mese mariano con processioni, esibizione dell bande musicali, di antica tradizione conversanese, fuochi pirotecnici, fastose luminarie. Di particolare suggestione la processione di Gala, che si svolge dopo il Solenne Pontificale presieduto dal Vescovo, durante la quale viene benedetta la città, la campagna, il mare e il Seminario; al corteo processionale partecipano le confraternite, le associazioni, le autorità civili e militari. Da segnalare la processione dei "bambini", che si svolge il sabato mattina. I bambini omaggiano la protrettrice con composizioni floreali che vengono esposte ai piedi del tempietto in largo san cosma.
Sant'Antonio Abate (17 gennaio): la festa si svolge nel quartiere della parrocchia Sacro Cuore. E' una delle feste più amate dai cittadini. La sera, al termine della messa, in cui si benedicono gli animali, si svolgono i festeggimaneti civili che comprendono: il tradizionale e storico falò, la pesca di beneficenza, le specialità caserecce alimentari, l'estrazioni di premi ed i fuochi pirotecnici.
San Giuseppe (19 marzo): la festa è organizzata dalla parrocchia di S. Andrea Apostolo. Processione luminarie e fuochi pirotecnici fanno da contorno alla Sagra della Zeppola.
Sant'Antonio di Padova (13 giugno): la festa si svolge presso la Chiesa di S. Francesco, si tiene la tredicina, processione, altarini allestiti dai bambini nei vicoli del centro storico e come tradizione vuole la distribuzione del pane di Sant'Antonio.
Madonna delle Grazie o "del Basilico" (1a domenica di luglio): La festa prevede una Santa Messa presso l'edicola della Madonna in via Norba a seguire stand enogastronomici.
Madonna del Carmine (15-16-17 luglio): la Parrocchia del Carmine il 16 luglio festeggia la Vergine del Carmelo, portando in processione insieme alla statua della Madonna, quella di Sant'Elia. Presenti nei tre giorni di festa: luminarie, bande musicali e fuochi pirotecnici.
Maris Stella (prima domenica di agosto): la festa si svolge presso l’omonima parrocchia: le tipicità sono rappresentate dalla Sagra del bocconotto e dalla musica folkloristica, presenti luminarie e bande musicali
San Rocco (15-16-17 agosto): la statua di S. Rocco viene accompagnata da una folkloristica e secolare "Cavalcata": cavalli appositamente addobbati, montati da bambini e da giovani in costume.
Maria SS. Addolorata (seconda domenica di settembre): la festa si svolge presso la frazione di Trigianello, novene, processioni, luminarie, sagre e fuochi pirotecnici.
SS. Medici e S. Rita (prima domenica di ottobre): nella chiesa di S. Cosma (sec. XVII), bellissima costruzione barocca voluta dal Guercio Giangirolamo II Acquaviva d'Aragona, si celebrano le funzioni religiose in onore dei SS. Medici (antichi protettori della città) e di Santa Rita.
San Flaviano (24 novembre): Patrono di Conversano, consegna delle chiavi e Solenne Pontificale celebrato dal Vescovo della Diocesi nella Basilica Cattedrale. Nel giorno della festa si tiene anche la tradizionale fiera con stand di abbigliamento, vendita di animali, mobilia e complementi d'arredo.
Immacolata (8 dicembre): la festa, che apre l’imminente Natale, si svolge presso la chiesa di S. Francesco: novena, processione, caratteristica è il passaggio della banda all'alba del giorno 8 dicembre.
Santa Lucia (13 dicembre): l'organizzazione della festa è curata dalla Rettoria della Passione. I festeggiamenti religiosi prevedono il triduo e la processione dell'effigie. La festa è arricchita da manifestazioni musicali e gastronomiche quali la sagra delle pettole, luminarie e giochi pirici.
Sagra delle ciliegie (giugno): allestimento di stands nel centro storico per la degustazione e la vendita di una delle più importanti risorse del territorio.
Rassegna teatrale
: manifestazione organizzata dal Cine-Teatro Norba in collaborazione con il Consorzio Teatro Pubblico Pugliese. Gli spettacoli si tengono solitamente nel primo quadrimestre dell'anno.
Manifestazione estive: Rassegna di spettacoli che si svolge nel periodo che va da giugno a settembre, nel centro storico cittadino, tra cui il Festival del Mediterraneo, manifestazione all'insegna della musica, della poesia, del teatro e dell'arte dei paesi bagnati dal Mar Mediterraneo; Imaginaria Film Festival, rassegna dedicata ai corti d'autore; Evento rock; Lector in Fabula; Caratteri Mobili; Poesie al chiaro di Luna. Novello sotto il Castello: Evento enogastronomico organizzato dall'ass.

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